Una notte di mezza estate
E' iniziato il festival e come ogni anno nessuno lo guarda, ma alla fine tutti lo hanno visto.
Io ho guardato la prima ora, perche' ero curioso di vedere come lo aveva pensato e realizzato Panariello. Giorgio l'ho conosciuto una notte di mezza estate di molti anni fa. Ero in sala dell'albergo di un mio caro amico a Fiumetto...luogo di ritrovo quando la serata volgeva al termine. Erano circa le 1 quando arrivo' lui e si aggrego' a noi due. Non era ancora famoso...doveva andare di li' a poco a discutere del suo primo contratto con la rai. Era preoccupato del fatto che forse i suoi personaggi come Lello Splendor, tanto amati in toscana, forse a milano o a napoli non sarebbero stati capiti. E fu cosi' che passammo la nottata a provare le nuove scenette che avrebbe presentato a roma e a raccontarci aneddotti e bischerate fino a mattina, quando cristiano dovette poi iniziare il turno delle colazioni in albergo. Quella sera ho pianto piu' volte dalle risate, il tutto in un'atmosfera di assoluta leggerezza e amicizia.
L'ho rivisto altre volte giorgio, ma quella notte mi e' rimasta dentro come qualcosa di speciale.
Forse la mia passione per il teatro e' nata li'.
Pensierino
"Paolo tu cosa hai portato?"
"L'erba"
"Tu Matteo?"
"L'alcool"
"Tu Giuda?"
"La finanza"
"Sei sempre il solito bastardo!"









