Mexican e dintorni
Serata afosa quella del primo giorno d'estate. Sul corso passavano famiglie con bambini per la recita in atto sulla piazza del comune. Al mexican nessun tavolo libero. In mano tenevo un mojito veramente scarso (ma non lo sanno che si mette lo zucchero di canna come fondo ?). All'improvviso...una visione. No. Non e' una visione. E' reale ma tanta bellezza non si vede spesso. Si avvicina a me. Chiede da accendere. Inizia a parlare. Io rimango estasiato. Squilla il suo cellulare. Deve andare. Parte. Camminando si gira e dice: "Domani ci sei, vorrei continuare quello che ho interrotto." . Cose strane accadono in queste notti pontaderesi.


0 Commenti:
Posta un commento
Iscriviti a Commenti sul post [Atom]
<< Home page